Stage di Yoga al mare… Un sogno!

Lo scorso we, insieme alla mia  maestra di yoga e ad altre 3 compagne di viaggio, mi sono recata al mare per uno stage di yoga. La meta: S.Stefano al mare, in Liguria. Due giorni magnifici, Che mi resteranno nel cuore. Complice la tranquillita’ di settembre e le belle giornate di sole, tutto e’ stato perfetto. E così: silenzio, relax, yoga all’alba, saluto al sole, spiaggia e mare. 

Abbiamo avuto modo di visitare anche Imperia e di passare una bellissima serata a Montecarlo.

Vellutata di carciofi e rosa di salmone

Con l’arrivo dell’autunno, diamo il benvenuto anche alle mie amate vellutate. Oggi condivido con voi questa, preparata qualche sera fa. 

Ingredienti:

Brodo vegetale 1 l

Carciofi a spicchi surgelati 700 g

Cipolla o porri  180 g

Patate 300 g

Olio di oliva extravergine 50 g

Timo 4 rametti

Procedimento: Ho fatto appassire in una pentola capiente  la cipolla con l’olio. Successivamente ho aggiunto i carciofi surgelati gia’ puliti e tagliati a spicchi, le patate a dadini e il brodo. Coperto e fatto andare a fuoco lento per 45 minuti. Ho aggiunto le foglioline di timo, aggiustato con sale e pepe e frullato benissimo il tutto. Passato al colino per eliminare gli eventuali filamenti del carciofo rimasti e impiattato. Ho adagiato sulla superficie una rosa di salmone affumicato e dell’erba cipollina tritata finemente al coltello.  

I❤️London

Vi avevo promesso che sarei tornata presto ed eccomi qui a raccontare la nostra recente avventura in terra straniera! In compagnia di P,E,E and E..ho trascorso tre giorni a Londra in occasione del ponte del 2 giugno. Dopo un ritardo di due ore del volo di andata siamo finalmente riusciti ad atterrare in Inghilterra, appena in tempo per sistemare i bagagli in albergo e correre a Victoria coach station dove ci aspettava lo speciale bus a due piani sul quale era allestito il nostro english afternoon tea da gustare a spasso per la città ☕️🇬🇧👒! 

È’ stato uno spettacolo! 

L’indomani giretto a South Bank e poi in spedizione per cercare lo Sky Garden cafe’… Ne avevo sentito parlare tempo fa su un blog e prima di partire mi sono documentata per trovarlo. È’ ubicato al 35′ piano di un grattacielo stupendo nel North Bank, fra St.Paul e the Tower of London. Imperdibile!


Avete visto come eravamo imbacuccati? Brrrrrrr… Tirava un’aria!!!

Vuoi non fare un giretto a Camden town?


Abbiamo mangiato indiano, thailandese, argentino e spagnolo nello stesso posto, in quante altre città si può fare?

E poi… L’immancabile visita…

Girettino veloce a Coven Garden, Piccadilly Circus, Oxford street per un po di shopping… Pranzando in un meraviglioso fish&chips di cui vi lascio l’indirizzo perché ne vale la pena!


E per chiudere in bellezza suprema.. Serata a teatro a vedere il fantasma dell’opera!! ❤️ wow!! divino…


Ve l’ho detto o no? I ❤️ LONDON!!!!

EAT Alice in Wonderland

Non so da che parte cominciare…e’ troppo che non scrivo! Cerchero’ quindi di andare in ordine temporale per non dimenticare niente. Quest’oggi vi presento il mio secondo ufficiale EAT English Afternoon Tea dal tema Alice in Wonderland, evento che ho organizzato i primi di Aprile. Entusiasta di come e’ riuscito, felice di vedere tutti i miei ospiti davvero soddisfatti, realizzata nel fare ciò che mi piace e diverte. Non nascondo che per realizzare un evento del genere non poco e’ il lavoro, ma e’ bello fare cio’ che amo!!! Vi lascio gustare il servizio fotografico dell’evento, non potendo avervi tutti qui! La prossima volta venite, intesi?

 

Grigio, Il Grigio

Sei arrivato da noi in uno dei momenti peggiori che potessimo vivere e con la tua dolcezza e tenerezza ti sei insediato nel cuore di ciascuno, riempiendo il vuoto e il dolore che stavamo vivendo. P è certamente stato il primo a volerti bene e a lottare perchè ti prendessimo con noi. Da quel lontano agosto 2009, di anni ne sono passati e tu fedelissimo e morbido amico sei sempre stato al nostro fianco. Ricordo il tuo seguirmi per casa, la tua continua voglia di compagnia, il tuo chiedere incessantemente cibo per gola perchè certo la fame era di già stata saziata, il tuo dormire vicino al calorifero, il tuo sciogliere persino il cuore del mio papà che “i gatti sì, ma non in casa..” e invece… e mio fratello da sempre geloso del fatto che tu fossi piu affezionato a me che non a lui o a qualunque altro membro della famiglia, il tuo seguirmi verso casa i primi tempi dopo il matrimonio e io che prendendoti in braccio ti riaccompagnavo cercando di farti capire che sarei tornata sempre a trovarti, ma che la mia casa non era piu quella, le carezze e le fusa sempre pronte, il tuo venirmi incontro quando ancora ero al cancellino e il tuo riaccompagnarmi quando era giunto il momento di salutarci.. e poi, il memorabile giro di Castello, dove per forza volevi venire con noi e seguendoci come un cagnolino ci sei venuto dietro tutto il tempo della passeggiata.. quella volta abbiamo dovuto a turno portarti anche un po in braccio perchè non riuscivi a starci dietro per la stanchezza. Questi e tanti altri aneddoti avrei da raccontare su di te, dolce, dolcissimo amico. Ora stai male e vederti cosi fa star tutti in apprensione. Ci sei nel cuore morbida palla di pelo, resta con noi ancora un po per favore.

Ciao Grigio, resta.  Resta nel cuore.

Macarons il ritorno

Sono venuti!!!! Finalmente ci sono venuti, al secondo tentativo!!!!

Sono troppo soddisfatta e fiera di noi! Ci siamo trovate in 3 amiche e, dopo un tentativo semi-fallito a marzo ci abbiamo riprovato. Stavolta il risultato è stato eccellente!!! Una mega sfacchinata si sà, ma ne è valsa davvero la pena! Complimenti a destra e a manca, noi non credevamo ai nostri occhi!! Il gusto davvero buono, delicati, perfetti… che soddisfazione!

Abbiamo seguito questa ricetta:

Ingredienti per 35 macarons
Uova 5 albumi a temperatura ambiente, circa 150 g
Farina di mandorle 200 g
Zucchero a velo 200 g
Zucchero semolato 200 g
Acqua a temperatura ambiente 50 g
Coloranti alimentari in polvere, la punta di cucchiaino
per la ganache al cioccolato bianco
Cioccolato bianco 160 g
Panna fresca liquida 50 g
Vaniglia i semi di mezza bacca

Preparazione

Per preparare i macarons iniziate dalla preparazione dei gusci. Con un colino a maglie strette setacciate in una ciotola lo zucchero a velo e la farina di mandorle. Versate 75 g di albumi e mescolate gli ingredienti con una spatola fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Tenete il composto da parte. Poi prendete una planetaria e versatevi i restanti 75 g di albumi. Montate gli albumi a neve ferma con le fruste a velocità media. Dopodichè prendete un tegame dai bordi alti, versatevi lo zucchero e l’acqua. Mescolate con un cucchiaio di legno per amalgamare bene gli ingredienti ed evitare la formazione di grumi. Quindi fate sciogliere a fuoco dolce, portando a 118°C (potete misurare con un termometro da cucina) per ottenere uno sciroppo. Quando sarà arrivato alla temperatura indicata, versate lo sciroppo a filo sugli albumi mentre montano e continuate a far andare la planetaria fino a quando il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente e gli albumi saranno montati a neve ferma. Poi arrestate la planetaria e aggiungete il colorante in polvere (noi abbiamo scelto il colore rosso, ma potete scegliere quello che più preferite per colorare i vostri macarons). Mescolate delicatamente il composto con una spatola o nuovamente con le fruste a velocità bassa per alcuni secondi per sciogliere il colorante poco alla volta e consentire una distribuzione uniforme del colorante su tutto il composto. A questo punto aiutandovi con una spatola incorporate la meringa colorata al composto che avevate preparato in precedenza con farina di mandorle, albumi e zucchero a velo, effettuando un movimento delicato dal basso verso l’alto per non smontare la meringa. Trasferite ora il composto in una sac-à-poche munita di bocchetta liscia da 10 mm. Quindi prendete una leccarda foderata con carta forno e create con la sac-à-poche dei piccoli dischi dal diametro di circa 2 cm, distanziandoli tra loro di almeno 2-3 cm: con le dosi indicate otterrete circa 70 dischetti. Battete leggermente con il palmo della mano il fondo della leccarda o picchiettatela delicatamente sul piano di lavoro per consentire ai macarons di appiattirsi leggermente. Lasciateli seccare a temperatura ambiente per 10 minuti, quindi infornateli in forno ventilato preriscaldato a 160°C per 12-13 minuti (si sconsiglia l’utilizzo del forno statico). Trascorso il tempo di cottura estraete dal forno la leccarda e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Procedete poi con la preparazione della crema ganache che utilizzerete per farcire i macarons. Prendete il cioccolato bianco e tritatelo finemente. Poi prendete un tegame e riempitelo d’acqua. Sopra poggiate un pentolino in cui versare il cioccolato bianco tritato. L’acqua non dovrà toccare il pentolino su cui avete versato il cioccolato tritato. Scaldate l’acqua e fate sciogliere dolcemente a bagnomaria il cioccolato avendo cura di mescolare bene con una spatola. In una brocca a parte versate la panna e unite i semini di mezza bacca di vaniglia e mescolate gli ingredienti per amalgamare. Quindi unite la panna al cioccolato bianco che sta sciogliendo a bagnomaria. Mescolate bene con una spatola fino a creare un’emulsione lucida e priva di grumi. Quando sarà pronta versatela in una ciotolina e lasciatela raffreddare: ci vorranno circa 15 minuti. Quando la crema si sarà raffreddata trasferitela in una sac-à-poche munita di bocchetta liscia da 12 mm. Prendete un guscio di macaron e farcitelo con la crema ganache di cioccolato bianco adagiandone un po’ sulla parte piatta del disco. Poi appoggiate sopra alla crema un altro guscio di macaron. Ripetete il procedimento: otterrete così 35 macarons, pronti per essere serviti e gustati.

Conservazione

E’ preferibile consumare i macarons appena fatti.

Si sconsiglia di conservare in frigorifero.

Potete tuttavia preparare i gusci il giorno prima e conservarli a temperatura ambiente avvolti in pellicola alimentare trasparente oppure sotto campana di vetro. E’ possibile preparare anche la crema il giorno prima e conservarla in frigorifero coperta da pellicola alimentare trasparente a contatto.

Si sconsiglia di congelare.

English afternoon tea

Quest’oggi vorrei parlarvi del bell’incontro che mi ha visto cuoca protagonista sabato pomeriggio, giorno in cui ho realizzato il mio primo evento su Gnammo, sito di social eating che sta pian piano prendendo piede in Italia, ve ne avevo già parlato qui: https://viacampagnola40.wordpress.com/2015/10/21/gnammo-english-afternoon-tea/

E’ stata un’esperienza unica che mi ha davvero emozionato. Ho finalmente potuto cimentarmi con la realizzazione di questa bella idea che mi gironzolava nella testa da un po. Tutti gli invitati ne son rimasti entusiasti e ho ricevuto tanti complimenti e sorrisi. E questi ultimi sono la cosa per me più importante. E’ stato un pomeriggio di pausa e relax, volevo offrire un’isola felice e tranquilla ai miei ospiti, perchè potessero ristorarsi e recuperare l’energia, depurarsi dalla vita frenetica che ogni giorno ci prosciuga… spero davvero di esserci riuscita!

Ecco il menu proposto:

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A selection of sandwiches:

  • smoked salmon with majonnaise;
  • egg ad mustard;
  • cucumber and cream fraiche;
  • ham and majonnaise.

Scones with preserves and lemon curd

A selection o f cakes:

  • apple pie
  • marmelade tart
  • chocolate brownies

Vanilla biscuits and mini – cupcakes

A fine selection of Tea

Apple juice and fresh water

Vi lascio qualche foto affinchè, almeno virtualmente, possiate essere miei ospiti… sperando di poter accogliere qualche volto nuovo nel prossimo evento! Vi aspetto!!

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