Something about Jane

Dovete sapere che, nei ritagli di tempo, adoro bazzicare in rete alla ricerca di blog interessanti ai quali affezionarmi, che rivelino curiose affinità o semplicemente stuzzichino la mia curiosità. Poco tempo fa mi sono imbattuta in questo www.cavolettodibruxelles.it che ho inziato a seguire. Propone ricette interessanti, facili da realizzare e spesso corredate di curiosità che aggiungono quel pizzico di fantasia che non guasta mai. Oggi è apparso questo articolo, del quale riporto qui pari pari uno stralcio.. perchè? Perchè adoro Jane Austen e il suo mondo… e qui è descritto a puntino! sillhouettte “È difficile non amare Jane Austen, l’immortale autrice di capolavori come Orgoglio e Pregiudizio, Ragione e sentimento, Emma. I suoi sei romanzi sono annoverati tra i classici della letteratura mondiale, letti e amati da generazioni e generazioni, oggetto di innumerevoli riadattamenti. Le sue eroine sconvolgono il concetto di fanciulla passiva, che aspira ad essere salvata: sono indipendenti, hanno le loro opinioni e se le tengono ben strette, leggono tanto e ricamano poco e, soprattutto, sono capaci di prendere in giro gli altri e se stesse, con grazia, trasformando la tragedia di vivere in una quotidiana commedia, piena di piccoli e grandi eventi filtrati attraverso l’occhio acuto della zia Jane. Nonostante il suo universo sia essenzialmente quello domestico, zia Jane non indulge eccessivamente in descrizioni, ma spesso informa il lettore del menù del giorno in casa Bennet, o casa Woodhouse (ad esempio, in Emma, il padre, super ipocondriaco, vieta alla figlia di mangiare torte e prescrive a tutti una dieta ferrea a base di uova sode e porridge). Il momento del tè è centrale nel quotidiano dei personaggi austeniani: in Ragione e Sentimento, Elinor si accorge che Edward (di cui è innamorata) porta un anello con una ciocca di capelli osservandolo portare alle labbra la tazza di tè; inizia così a sospettare (giustamente) che ci sia un’altra donna nella sua vita. In Orgoglio e pregiudizio, l’onore più grande che Mr Collins, il sicofante cugino delle sorelle Bennet, possa immaginarsi per l’indomabile Lizzie è essere invitata per il tè dalla di lui protettrice, lady Catherine de Bourgh. Il tè era un rito, una cerimonia, un’istituzione; era un momento di riunione sia per la famiglia che per la servitù, l’accoglienza riservata ad amici, vicini e parenti durante l’ora della visite, l’occasione adatta per celebrare il fidanzamento di una figlia, una buona notizia, una lettera a lungo aspettata, l’arrivo di un giovane prestante e benestante trasferitosi nel vicinato – cosa che odorava di novità, di eccitazione, di balli futuri, magari di corteggiamenti e chissà, di matrimoni. Esisteva una differenza tra high tea (un pranzo completo servito col tè, che comprendeva solitamente pane, carne, contorni e dolci) e il low tea ( servito alle quattro in punto con l’accompagnamento di tramezzini, biscotti, scones e i deliziosi shortbread proposti oggi da Sigrid). Il caso ha voluto che Martha Lloyd, intima amica di Jane e della sorella Cassandra, fosse appassionata di cucina e avesse deciso di raccogliere e conservare tutte quelle sperimentate a Chawton, dove la Austen ha vissuto per un periodo. Queste ricette sono poi state riprese nel The Jane Austen Cookbook (Maggie Black and Deirdre Le Faye, British Museum Press, 1995), promuovendo quel connubio tra letteratura e cucina che io trovo poetico e bellissimo, perché permette di dare un’occhiata alla vita quotidiana di grandi artisti, ricordando ai lettori che dietro ogni verso, dietro ogni pagina c’è anche e soprattutto la persona che ha riversato tanto di sé nelle poesie, nelle parole, nelle storie che ci racconta. Potete pensare a un modo migliore di immergervi nella lettura di Jane Austen che un low tea con l’accompagnamento di un classicissimo shortbread?” A questo link trovate l’articolo al completo, con la ricetta dei “Biscotti al burro di zia Jane”: http://www.cavolettodibruxelles.it/2015/02/biscotti-al-burro-di-zia-jane

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...