Vellutata di zucca e patate 

Confort food lo chiamano… ed è vero. Anche per me non potrebbe esserci piatto più casereccio. Ho seguito la ricetta letta qui: http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-crema-di-zucca-e-patate-con-bimby/60473/ devo dire l’ho trovata molto gustosa! Ho aggiunto in superficie, una volta impiattata la vellutata, una dadolata rustica di verdure ripassate in padella con delle foglioline di timo aromatiche. 

Ed è subito autunno!!! 

Ottobre? Zucca!

riso2 riso1

Ottobre? Zucca! Nel mio immaginario collettivo quando penso a questo mese, in pole position si piazza questo meraviglioso elemento. Io amo cucinarla in molti modi, e mi piace sempre.

Qui, ad esempio, vi propongo il classico Risotto con la zucca. Un must.

Ingredienti: Riso Carnaroli, zucca mantovana, foglia di alloro, rametto di origano e timo, 1 scalogno, vino bianco, olio evo, sale, pepe, cannella, brodo vegetale.

Procedimento: Cominciate col prendere la zucca, tagliarla a metà e inserirla in un foglio di carta forno adagiato in una teglia. Il foglio deve essere grande abbastanza da porter avvolgere la zucca completamente. Inserite nel cartoccio: un pizzico di cannella, un goccio di olio, una foglia d’alloro, un pizzico di sale e pepe, qualche rametto di timo e di origano. Chiudete bene intorno alla zucca e infornate a 200° per circa mezzora. La cottura dipende dalla grandezza della zucca che avete, date una controllata e in caso lasciate in forno ancora una decina di minuti. Deve risultare morbida.

Una volta pronta la zucca, privatela di buccia e semi e fatela a dadini. Non buttate gli scarti, ma metteteli a bollire in acqua calda. Questo sarà il brodetto che ci servirà per il risotto.

Avviate in una casserula, olio e scalogno tritato finemente. Lasciate appassire. Aggiungete il riso a tostare, sfumate con del vino bianco e lasciate evaporare per bene l’alcool. A questo punto aggiungete la zucca e il brodo cuocendo per una ventina di minuti circa, mescolando ogni tanto e rabboccando il brodo stando attenti a non lasciare sciugare troppo il riso. A cottura ultimata, impiattate terminando il piatto con due fettine di robiola e un’ultima spolverata di pepe.

Per i più curiosi, annoto le Le proprietà della zucca.
Sono diverse, a cominciare dalla polpa che contiene diversi principi attivi in particolare modo carotenoidi, ma anche mucillagini e sostanze pectiche. Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile trovare fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina. Inoltre dai semi di zucca freschi pestati si estrae un olio scuro mentre, tostati e salati, vengono serviti come “stuzzichini” insieme all’aperitivo. Essi hanno anche una funzione medicamentosa, infatti sono molto indicati per combattere la tenia echinococco (verme solitario). Questa proprietà deriva dalla cucurbitina (un amminoacido) che “paralizza” letteralmente il verme e ne provoca il distacco dalla parete intestinale. L’uso dei semi come vermifugo è da tempo conosciuto, generalmente ben tollerato e privo di controindicazioni. Ma non è solo questa la loro funzione positiva, infatti i semi della zucca sono anche in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie. La polpa e il succo della zucca spesso vengono utilizzati come diuretici e gli specialisti consigliano di bere un bicchiere di succo la mattina a digiuno. Da essa inoltre si ricava un estratto che, mischiato al latte, è molto indicato per i disturbi gastrici e le patologie della prostata.

Zenzero

Lo zenzero è una spezia di origine orientale, dal sapore lievemente piccantino.
E’ al centro dell’attenzione per le sue innumerevoli proprietà, e per la sua versatilità.

Infatti esso può essere usato in cucina, ma anche in rimedi naturali per le sue proprietà disintossicanti e antinfiammatorie.

Zenzero: proprietà e benefici

In Asia lo zenzero viene utilizzato da millenni, per i suoi innumerevoli benefici. Dall’inizio del millennio esso si è diffuso anche in Occidente, dove numerosi studi scientifici hanno confermato le sue proprietà.

  • Lo zenzero aiuta la digestione: aumenta la mobilità gastrointestinale riducendo gas e gonfiore, protegge dall’acidità di stomaco e dalla gastrite. Inoltre sembra in grado di ridurre la diarrea.
  • Lo zenzero migliora la digestione dei corpi grassi: per questo motivo si dice che lo zenzero brucia i grassi, e fa dimagrire. In realtà per vedere gli effetti dello zenzero sul metabolismo bisogna inserirlo nella propria dieta per lungo tempo: i suoi effetti non sono immediati ma occorre costanza.
  • Lo zenzero ha proprietà antiemetiche, ossia riduce nausea e vomito: per questo motivo viene utilizzato anche nei trattamenti chemioterapici. Si può mangiare zenzero candito, sorseggiare un infuso di zenzero, oppure versare alcune gocce di oli oessenziale nel diffusore.
  • Alleviando la nausea, lo zenzero è usato anche in caso di mal d’auto/treno/nave/aereo in quanto non provoca sonnolenza. Basta assumerne un po’ almeno 30 minuti prima della partenza per vedere i suoi effetti.
  • Lo zenzero è antitumorale: contrasta lo sviluppo delle cellule tumorali soprattutto in caso di cancro alle parti intime (prostata, ovaie, seno) e all’apparato digerente (stomaco, fegato, colon).
  • Lo zenzero ha proprietà riscaldanti e stimolanti: per questo è uno dei migliori alleati a tua disposizione in inverno! Permette di prevenire tutti i malanni invernali: raffreddore e mal di gola, febbre e influenza. E’ anche espettorante, pertanto placa la tosse.
  • Oltre che per le sue proprietà febbrifughe, lo zenzero veniva consigliato da Santa Ildegarda di Bingen già nel 1100 d.C. per combattere stress e stanchezza.
  • Lo zenzero è consigliato in caso di ipertensione: diminuisce la pressione e il colesterolo.
  • La tradizione ayurvedica sostiene che lo zenzero allevia il mal di testa.
  • Secondo la tradizione popolare lo zenzero è afrodisiaco: nel Medioevo veniva definito la spezia da letto. Effettivamente ha proprietà toniche (e quindi può risvegliare i sensi), inoltre la sua azione vasodilatatrice coinvolge anche la zona pelvica. Tuttavia al momento non sono stati fatti studi convincenti al riguardo.

Zenzero: dove si usa

Lo zenzero si trova in commercio sotto diverse forme:

  • fresco = va sbucciato, e ha un sapore molto forte
  • secco/in polvere = si attenua la “piccantezza” dello zenzero, ma se ne mantengono i benefici.
  • candito = da mangiare così, come caramelline per la gola, ma attenzione: può dare dipendenza! In commercio si trova anche zenzero candito, ricoperto di cioccolato fondente!

Ecco la mia ricetta: VELLUTATA DI ZUCCA E PATATE

12189545_10153361386203152_4279997444219082840_n

Ingredienti: 400 gr di zucca pelata e tagliata a dadini; 400 gr di patate pelate e tagliate a dadini; 1 cipolla, 20 gr di olio evo; 0,600 litri di acqua, due cucchiaini di dado vegetale bio granuare; 15 gr di zenzero fresco.

Procedimento: Tritare finemente la cipolla e rosolarla per bene nell’olio. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e cuocere a fuoco basso con il coperchio per una quarantina di minuti. Aggiustare di sale. Frullare e servire ben calda. Se gradito aggiungere anche una spolverata di cannella e un piccolo rametto di rosmarino a guarnizione.

p.s. Notate Mirtilla alla finestra… ahahahahha, mi fa morire!